Un oro mondiale universitario in tasca, la valigia di nuovo pronta e la partenza oggi stesso per la Polonia, dove questo fine settimana scenderà in acqua agli Europei Under 23 a Kruszwica, nel quattro senza. Insieme a lui, a completare la spedizione varesina in azzurro, ci sarà anche Tommaso Cinquantini, pronto a partire per la Polonia nel ruolo di riserva. È un momento d'oro per Lorenzo Cracco, diciannovenne di Azzate, studente di Ingegneria per la Sicurezza all’Insubria e cresciuto sportivamente nella Canottieri Varese.
Solo poche settimane fa, ad agosto, Lorenzo ha trionfato nel due senza ai Mondiali Universitari in Canada insieme a Leonardo Sostegni della Canottieri Limite. Una barca inedita, al debutto assoluto, capace di imporsi con autorità e chiudere con due secondi di vantaggio su potenze remiere come Gran Bretagna e Germania. Un successo arrivato dopo una stagione intensa, fatta di obiettivi centrati — come la maglia azzurra e il titolo italiano — e di qualche banco di prova da cui ripartire con ancora più grinta.
«Il Mondiale universitario è stato un ottimo punto di ripartenza dopo il Mondiale U23», racconta Lorenzo. «Con Leonardo mi sono trovato subito bene e nel raduno abbiamo costruito un grande affiatamento. La gara l'abbiamo gestita alla perfezione, facendo esattamente ciò che ci eravamo prefissati».
Ora l'attenzione si sposta dritta sulla Polonia. «Le aspettative per l'Europeo sono buone», spiega. «In queste settimane di raduno qui a Varese abbiamo costruito un'ottima barca. Andiamo in gara per fare del nostro meglio, concentrandoci esclusivamente sul lavoro fatto».
Dietro a questi risultati c’è una storia di passione nata nel 2019 proprio alla Canottieri Varese. Un legame profondo con la società che va ben oltre i chilometri percorsi sul lago: «Mi piace tantissimo allenarmi qui, sia per l'alta qualità delle strutture e del bacino, ma soprattutto per il gruppo e la squadra».
Spesso descritto dai compagni come un punto di riferimento e un leader capace di trascinare il gruppo, Lorenzo vive questo ruolo con naturalezza e senso di responsabilità: «Cerco sempre di essere il miglior esempio per i miei compagni, sia in barca che a terra. Alla loro età guardavo i più grandi con ammirazione, cercando di imparare il più possibile da loro».
Un percorso, quello di Lorenzo tra studio e sport di alto livello, che dimostra cosa significhi crescere alla Canottieri Varese: un ambiente dove la fatica si condivide, i traguardi si
costruiscono giorno dopo giorno e dove chiunque voglia iniziare a remare può trovare una seconda casa, un lago eccezionale e una squadra pronta a far crescere i campioni di domani.
Ufficio Stampa Canottieri Varese
(3 di 4 Foto www.canottaggio.org)
Un oro mondiale universitario in tasca, la valigia di nuovo pronta e la partenza oggi stesso per la Polonia, dove questo fine settimana scenderà in acqua agli Europei Under 23 a Kruszwica, nel quattro senza. Insieme a lui, a completare la spedizione varesina in azzurro, ci sarà anche Tommaso Cinquantini, pronto a partire per la Polonia nel ruolo di riserva. È un momento d'oro per Lorenzo Cracco, diciannovenne di Azzate, studente di Ingegneria per la Sicurezza all’Insubria e cresciuto sportivamente nella Canottieri Varese.
Solo poche settimane fa, ad agosto, Lorenzo ha trionfato nel due senza ai Mondiali Universitari in Canada insieme a Leonardo Sostegni della Canottieri Limite. Una barca inedita, al debutto assoluto, capace di imporsi con autorità e chiudere con due secondi di vantaggio su potenze remiere come Gran Bretagna e Germania. Un successo arrivato dopo una stagione intensa, fatta di obiettivi centrati — come la maglia azzurra e il titolo italiano — e di qualche banco di prova da cui ripartire con ancora più grinta.
«Il Mondiale universitario è stato un ottimo punto di ripartenza dopo il Mondiale U23», racconta Lorenzo. «Con Leonardo mi sono trovato subito bene e nel raduno abbiamo costruito un grande affiatamento. La gara l'abbiamo gestita alla perfezione, facendo esattamente ciò che ci eravamo prefissati».
Ora l'attenzione si sposta dritta sulla Polonia. «Le aspettative per l'Europeo sono buone», spiega. «In queste settimane di raduno qui a Varese abbiamo costruito un'ottima barca. Andiamo in gara per fare del nostro meglio, concentrandoci esclusivamente sul lavoro fatto».
Dietro a questi risultati c’è una storia di passione nata nel 2019 proprio alla Canottieri Varese. Un legame profondo con la società che va ben oltre i chilometri percorsi sul lago: «Mi piace tantissimo allenarmi qui, sia per l'alta qualità delle strutture e del bacino, ma soprattutto per il gruppo e la squadra».
Spesso descritto dai compagni come un punto di riferimento e un leader capace di trascinare il gruppo, Lorenzo vive questo ruolo con naturalezza e senso di responsabilità: «Cerco sempre di essere il miglior esempio per i miei compagni, sia in barca che a terra. Alla loro età guardavo i più grandi con ammirazione, cercando di imparare il più possibile da loro».
Un percorso, quello di Lorenzo tra studio e sport di alto livello, che dimostra cosa significhi crescere alla Canottieri Varese: un ambiente dove la fatica si condivide, i traguardi si
costruiscono giorno dopo giorno e dove chiunque voglia iniziare a remare può trovare una seconda casa, un lago eccezionale e una squadra pronta a far crescere i campioni di domani.
Ufficio Stampa Canottieri Varese
(3 di 4 Foto www.canottaggio.org)
Canottieri Varese A.S.D.
Via Dei Canottieri, 21
21100 Varese (VA)
Telefono: +39 3206040908
E-mail: segreteria@canottierivarese.com
La Segreteria è aperta:
Lunedì 08:00-10:00 / 20:00-21:00
Martedì 16:30-20:30
Mercoledì 15:00-18:00
Giovedì 15:00-16:00
Venerdì 16:30-20:30
Sabato 11:00-14:00
Per ricevere maggiori informazioni, contattaci.